Tirocinio professionale forense ex art. 41 legge n. 247/2012 presso la Funzione Affari Legali

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In un contesto economico e sociale in costante cambiamento, Poste Italiane conferma il proprio impegno come motore di sviluppo del Paese, sostenendo ed implementando anche iniziative volte ad agevolare la formazione e la professionalizzazione dei giovani.

In tale ottica, ed in partnership con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e di Napoli, l’Azienda offre l’opportunità a giovani praticanti avvocati di svolgere, presso la propria Funzione di Affari Legali, il tirocinio professionale di cui all’art. 41 comma 6 della Legge n. 247 del 2012 (c.d. “Legge Forense”), finalizzato al conseguimento del titolo per l’ammissione all'esame di abilitazione alla professione di Avvocato.

Il tirocinio prevede l’affidamento dei praticanti avvocati alla Funzione Affari Legali operante nel territorio, in affiancamento e sotto la supervisione degli avvocati facenti parte della sopra citata Funzione e regolarmente iscritti presso l’Elenco Speciale “Ente Poste Italiane”, istituito presso il Consiglio dell’Ordine.

La durata del tirocinio è di non oltre 12 (dodici) mesi, così come previsto dall’art. 41 della Legge Forense e prevede un rimborso spese mensile di euro 800,00 lordi.

I requisiti

Per lo svolgimento del tirocinio i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea ovvero di uno Stato non appartenente all’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 17 comma 2 della Legge n. 247 del 2012;
  • Laurea Magistrale in Giurisprudenza con la votazione di almeno 105 su 110, conseguita da non più di 24 mesi;
  • iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio dell'Ordine di Roma o di Napoli da non più di 6 mesi.

I candidati in possesso dei requisiti potranno inviare la propria candidatura allegando i seguenti documenti:

  • Curriculum vitae aggiornato;
  • l’allegato B (scaricabile qui) compilato in tutte le sue parti e vidimato dal Consiglio dell’Ordine di riferimento

Le candidature incomplete o pervenute in modalità diverse da quella sopra indicata non saranno prese in considerazione.

La valutazione delle candidature

In relazione alle proprie disponibilità organizzative, la Società si riserva di volta in volta di indicare il numero di tirocini che sarà possibile attivare e, in base al numero di domande pervenute, la percentuale di candidati che sarà possibile ammettere a selezione. Il team di esperti di Selezione di Poste Italiane valuterà le candidature ai sensi del comma che precede tramite la valutazione dei titoli e un successivo colloquio conoscitivo/motivazionale.

Sede di lavoro

Roma, Napoli.

Con oltre 160 anni di storia, 120.000 dipendenti, 12.659 uffici postali, 600 miliardi di euro di masse gestite e amministrate e 46 milioni di clienti, rappresentiamo una realtà unica per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.

Siamo la più grande piattaforma integrata e omnicanale di servizi in Italia, capaci di coniugare la solidità dei servizi tradizionali con la potenza dell'innovazione digitale, attiva nei settori: Logistica, Corrispondenza e pacchi, Servizi finanziari e assicurativi, Sistemi di pagamento, Telefonia, Mercato dell’energia.

Nel 2025, abbiamo registrato ricavi per 13,1 miliardi di euro, e continuiamo a generare impatti significativi sull’economia nazionale in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL), gettito fiscale, occupazione e reddito delle famiglie.

A guidarci è il nostro purpose, che mette al centro la crescita responsabile, il successo sostenibile, l’innovazione, la digitalizzazione e la coesione sociale del Paese, grazie al contributo decisivo delle nostre persone. Inoltre, a conferma dell’importanza della sostenibilità per il nostro Gruppo, il Piano ESG è stato strettamente integrato nella strategia.

Quotata alla Borsa di Milano dal 2015, Poste Italiane presenta un flottante pari a circa il 46,85%.I principali azionisti sono il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), con una partecipazione del 23,70% e Cassa Depositi e Prestiti (CDP), controllata dal MEF, con una partecipazione del 28,36%.

Da maggio 2023 Silvia Maria Rovere è Presidente. Da aprile 2017 Matteo Del Fante è Amministratore Delegato. Da febbraio 2024 Giuseppe Lasco è Direttore Generale.